giovedì 21 giugno 2018

Tutti i diritti riservati

863
"se dunque voi, che siete cattivi" (Lc 11,13)
Pochi giorni fa lo scrittore Edoardo Albinati, intellettuale di sinistra, ha avuto la fortuna di veder compiere in sé stesso questa sentenza di Gesù. Pur di veder sputtanato Salvini, colpevole d'aver chiuso i porti al fine di troncare il commercio di esseri umani, è arrivato a desiderare ardentemente che un bambino a bordo della nave Acquarius morisse...per godersi lo spettacolo di mettere in difficoltà il governo. Grazia di Dio ha voluto che nel suo cuore avvertisse lo stridore fra quell'amore per l'umanità che a sinistra ha la stessa valenza di un colluttorio con cui ci si sciacqua la bocca e l'istinto omicida che rivendicava sangue innocente per compiacere la propria volontà. Ora il vincitore del premio Strega sa che siamo tutti cattivi e che soltanto l'averne coscienza o meno...fa la differenza.

864
"ero straniero e non mi avete accolto" (Mt 25,43)
Nel laconico quanto perfido tweet con il quale Gianfranco Ravasi condanna la chiusura dei porti attuata dal governo per fronteggiare l'invasione della nostra terra e la mercificazione degli esseri umani...ho rilevato la massiccia presenza di fibrillazioni sataniche in incontenibile effervescenza. Dopo che per anni l'Italia è stata eroica nell'accoglienza, al primo altolà resosi necessario per motivi di ordine pubblico e sopravvivenza, il Monsignore anziché elogiare e ringraziare per quanto fatto...ci punta l'indice contro minacciando il castigo eterno. Sono decenni che accogliamo stranieri di ogni nazione, razza, popolo e lingua, in grande quantità e per qualità più fango che primizia...e addirittura in Vaticano da secoli tolleriamo un esercito di parassiti. Il giorno del giudizio nemmeno Gesù Cristo può permettersi di farci questo appunto!

865
"Se un regno è diviso in se stesso, quel regno non può reggersi; se una casa è divisa in se stessa, quella casa non può reggersi. Alla stessa maniera, se satana si ribella contro se stesso ed è diviso, non può resistere, ma sta per finire" (Mc 24,26)
Queste parole di Gesù ci dicono che il male nella sua evoluzione alla fine della storia smetterà di perseguitare il bene per l'impossibilità di recargli danno e pur di liberarsi dell'odio che cova dentro comincerà a scagliarsi contro se stesso ingaggiando una lotta intestina e fratricida contro le proprie membra. Viviamo in un'epoca dalla conflittualità esasperata all'ennesima potenza in ogni ambito del tessuto sociale: famiglie, luoghi di lavoro, politica, comunità religiose, social network. Tutto è impregnato di livore satanico e dentro ogni cuore è in atto lo scontro finale...tra la morte che ci vuole uccidere e il moribondo che si vuole ammazzare.

866
"sarete odiati da tutti a causa del mio nome" (Mt 10,22)
Forse pochi come me riescono ad incarnare queste parole di Gesù, anche perché sono antipatico di natura, parole che se da una parte fanno dispiacere, dall'altra sono segno di elezione e motivo d'orgoglio. Il mio parlare spesso può risultare ostico ed ostile, ma non può essere altrimenti se si vuole restare fedeli alla verità e fare in modo che brilli di luce vera quanto si dice...quindi può capitare che qualcuno si offenda e mi reputi un acerrimo nemico. Invece deve sapere che io sono il suo solo amico in questo mondo, la sua sola speranza di uscire vivo dall'anticamera dell'inferno nel quale il Maligno lo ha spinto...il solo che lo ama di vero amore!

867
Oggi ho parlato con un giovane che mi ha fatto riflettere sull'efficacia dell'insegnamento! Siccome avevo notato che era molto ordinato nel fare le cose gli ho chiesto se fosse una sua dote innata? Ha risposto che glielo aveva insegnato un suo datore di lavoro e ne parlava con il rispetto che si deve ad un maestro. Mi ha colpito la fede che riponeva in quell'insegnamento, come se fosse stata una delle cose più preziose che avesse mai ricevuto. Poi il discorso finito sulla religione e mi ha detto di non credere a Dio, al diavolo e tutte quelle cavolate. Allora ho pensato che quel ragazzo, al pari di molti altri, forse non crede solo perché nessun maestro glielo ha insegnato.

868
Oggi la maggior parte dei cristiani non ha fede in Dio, ma nell'idea di Dio...quindi ama e serve un idolo! Lo si capisce dai poteri limitati che gli attribuiscono, un Dio dalle idee spesso confuse ed incapace di donare quella forza che muove ad agire...un Dio la cui principale attività è quella di invertire le priorità. La teologia attuale è lo specchio di questa situazione e va sfornando sapientoni che in una chiesa come Dio comanda non sarebbero abilitati neppure a fare i sacrestani. La causa madre di questo sfacelo è l'approccio alla religione, non più generato da esigenze d'un vissuto tribolato, ma intellettuale...sull'onda d'una scialba effervescenza culturale.

869
Analizzando alcuni banali episodi sotto gli occhi di tutti mi sono convinto che il peccato originale non sia stato un incidente di percorso, ma la via maestra concepita da Dio per condurre l'uomo alla perfezione. Ho notato che quando la gente commette un errore o fa un torto per qualche giorno assume atteggiamenti umili e servili nei confronti della parte lesa sotto il peso della colpa e gli riesce facile assoggettarsi a tutto ciò che gli viene chiesto. Passato qualche giorno torna ad insuperbirsi, pretendere e rivendicare diritti. Ho pensato che per la natura volatile dei desideri del nostro cuore Dio abbia disposto un solido ancoraggio che ci tenga lontani dalla tentazione di diventare piume al vento. Se avessimo sempre coscienza d'averne combinata una grossa, per esempio causato la morte di un innocente, il demonio potrebbe anche andare in ferie dal momento che non ci verrebbero troppi grilli per la testa. La nostra generazione ha mollato gli ormeggi e preso il largo, conquistando la libertà di girovagare ha dato mandato ad una bussola scriteriata di portarlo dove gli pare.

870
"Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto mentre all'interno sono pieni di rapina e d'intemperanza. Fariseo cieco, pulisci prima l'interno del bicchiere, perché anche l'esterno diventi netto" (Mt 23,25-26)
Queste parole di Gesù di facile comprensione si prestano tuttavia ad innescare un'intuizione che rivoluziona i parametri con i quali si misura la purezza. Ci rivelano che il corretto procedimento per ottenere la pulizia è quello di dedicarsi per prima cosa a spazzare l'interiorità che poi miracolosamente anche l'esteriorità risulterà linda. Proprio tutto il contrario di quello che si fa oggi che ci si vanta di essere puliti solo perché si fanno tre docce al giorno con relativo improfumamento. Presa coscienza di come vada valutata la questione non si può non giungere alla conclusione che molte delle attività a cui si dedica l'uomo esteriore altro non sono che un segno del disordine interiore. Ne cito tre molto diffuse: fumare, bere e drogarsi. Queste tre attività sono la spia che si accende quando l'anima arranca, non essendo Dio il padrone del cuore il corpo necessita di scaricare l'ansia che gli genera la schiavitù del padre della menzogna.

871
Qualche mese fa è venuto a mancare un signore molto stimato, fulcro di una famiglia cristiana...una mazzata tremenda per i suoi cari. Da quel giorno in quella casa sono state chiuse le finestre ed abbassate le serrande. Passo spesso davanti a quella casa e mai una volta ho intravisto uno spiraglio...al punto che ho perduto la speranza che in quelle stanze possa tornare a danzare la luce. Lo trovo eccessivo, per quanto la morte ci possa assediare non deve mai avere l'ultima parola. Almeno una lama di sole avrebbero dovuto lasciarla entrare quale testimonianza di fede nella risurrezione!

872
"il padre consegnerà a morte il figlio" (Mc 13,12)
Questa tremenda profezia di Gesù la vediamo compiersi quotidianamente sotto i nostri occhi. Il padre finisce sul banco degli imputati perché, seppure sia quasi sempre la madre a rovinare i figli, ha la responsabilità di averla lasciata fare sottraendosi al ruolo di capo famiglia. Quanti adolescenti vengono mandati al macello da un'educazione sovrabbondante d'apparenza, ma priva della spina dorsale d'una concreta sostanza. Per mandare al macello i propri figli basta concedere licenza di tornare a casa la mattina dopo una notte trascorsa nell'oblio, di frequentare discoteche e luoghi simili deputati a istupidire, di stringere amicizie vuote, di parlare con gli sconosciuti fra quali rientrano anche gli immigrati. Il motto d'una subcultura underground della sinistra che viaggia con il vento in poppa ed ha causato più morti nell'anima di tutte le guerre mondiali recita così: "tutto ciò che è nuovo è bello e buono, tutto ciò che è scandaloso è favoloso". Vediamo spesso in televisione genitori affranti per aver perduto i propri figli, genitori che chiedono giustizia come quelli di Pamela...e non sanno che per averla devono mettersi in galera.

873
Quando non siamo in grazia di Dio siamo costretti a vedere le cose in maniera tale da soddisfare l'esigenza di salvaguardare il nostro equilibrio psico affettivo, siamo costretti ad accecarci per l'impossibilità di sostenere lo sguardo della verità. Se poi il demonio ci reputa degni di sé, per realizzare i nostri progetti ci dona la capacità di distorcere, senza averne coscienza...la realtà.

874
"Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo" (Mt 22,30)
Queste parole di Gesù mi hanno fatto pensare che la maledizione che grava sull'omosessualità potrebbe essere infondata, che per salvarsi queste persone non debbano fare sforzi superiori a quelli a cui sono costretti gli altri peccatori. Dal momento che le distinzioni sessuali saranno superate nel regno dei cieli, un uomo e una donna innamorati sanno che il loro legame è destinato a sciogliersi per sempre e quindi sono chiamati ad amarsi secondo le disposizioni di Dio...ad essere una sola carne evitando di cadere nella tentazione di idolatrare il loro amore. La stessa cosa sono tenute a fare le coppie omosessuali, a non chiudersi dentro l'angusto orizzonte terreno, ma riconoscere che la legge di Dio è buona e guardare oltre. Volenti o nolenti il tempo spezzerà la loro catena ed al danno della morte aggiungere la beffa dell'inferno...più che cattivo mi sembra stolto.

875
Ogni tanto mi viene in mente un episodio accaduto molti anni fa che riflette esattamente il più grande paradosso della vita. Il giorno del matrimonio fra un ragazzo pugliese ed una ragazza del posto sono stato testimone di una scena veramente commovente, una scena d'altri tempi, una scena da libro cuore. Il ragazzo ha ringraziato i genitori, con i quali aveva un rapporto meraviglioso, per averlo messo al mondo ed avergli dato la possibilità di vivere quel giorno...il giorno più bello della sua vita. Qualche anno dopo ho ricevuto un pugno in pieno volto alla notizia che quel ragazzo si era impiccato!

876
A volte dai toni delle voci delle signore che passeggiano sul lungomare, senza guardare, mi diverto nel cercare di indovinare con chi stanno parlando. Quando i toni vanno da aspri ad asciutti è impossibile sbagliare...parlano con i mariti, quando sono cordiali...con qualche amica o conoscente, quando sono benevoli ed affettuosi...qualche volta sono i figli, più spesso cani e gatti. Ieri una signora è esplosa in un'esclamazione venuta dal profondo del suo cuore...stella adorata, amore di mamma! Questa è facile ho pensato, è una bambina, mi sono affacciato...era una cagna!

877
Oggi con grande piacere ho preso atto del mea culpa di un ottimo giornalista credente contro cui avevo pesantemente puntato l'indice per le bestialità scritte in occasione della morte del dj Fabo. Maurizio Bondet è rientrato in sé stesso, con poche righe dense di verità si è spogliato dell'intellettuale giustizialista che aveva preso il sopravvento nel suo cuore per vestirsi di umiltà. Se fossi stato al suo posto avrei fatto un altro passo, mi sarei scusato personalmente con tutti coloro che ritenevo di aver offeso. Credo che questa testimonianza sia la ciliegina sulla torta della sua geniale produzione e mi auguro che Dio lo prenda prima che si penta.

878
"chi si esalta sarà umiliato" (Lc 18,14)
Lunedì sera verso le nove mentre era in attesa di vedere su rai 1 la fiction "tutto può succedere" è successo di tutto e di più colto all'improvviso da un forte dolore all'altezza del rene sinistro comprese si trovava nella fase d'esordio di una colica renale allertati immediatamente i familiari veniva portato di corsa alla croce azzurra di Porto Recanati dove gli veniva somministrato un forte antidolorifico che dopo pochi minuti sortiva il suo effetto ma rientrato in casa riprendevano le fitte ed allora il medico di guardia veniva a casa sua a raddoppiare la dose con aggiunta di un miorilassante ma stavolta senza successo allora si decideva di portarlo in auto al pronto soccorso dell'ospedale di Recanati dove appena giunto cessava di avere male e dunque dopo una sommaria visita e la prescrizione degli esami di routine da fare il giorno dopo veniva rimandato a casa dove appena giunto veniva colto da forti conati di vomito oltre al dolore persistente al fianco che si protrassero fino alle quattro del mattino quando suo figlio stremato dal vedere un aspirante santo in croce chiamava l'ambulanza che appena arrivata si dolse di scoprire che all'improvviso stava bene allora per levarselo per qualche ora di torno una dottoressa talmente gentile che pensò dovesse averlo riconosciuto finché non si ricordò che non era ancora diventato famoso decideva di portarlo comunque all'ospedale di Civitanova Marche dove dopo gli accertamenti lo misero in attesa e non essendo in codice rosso temeva di passare in quella sala i prossimi malanni perciò preoccupato di dover andare al lavoro decideva di rischiare di tornare a casa ed alle 5,32 senza aver dormito un solo minuto aver sofferto dolori peggiori del parto e vomitato per tre ore un eroe del nostro tempo varcava la soglia dell'albergo dove presta servizio immaginando due ali di folla osannati un plotone schierato con tre colpi di fucile a salve come saluto e le frecce tricolori nel cielo ad irradiare il suo tripudio al tramonto di una notte orrenda il SOTTOSCRITTO entrava nella leggenda.

879
Il tempo è una delle variabili che può cambiare il mondo, non parlo di anni o secoli, ma di istanti. Ho notato che a volte quando ci vengono fatte delle richieste faccia a faccia senza avere la possibilità di pensare siamo portati a dire no istintivamente come per proteggerci, mentre se avessimo avuto qualche secondo per mettere a fuoco la questione...avremmo detto si. Questo atteggiamento svela un malessere interiore, come se il cuore vivesse in uno stato di perenne assedio e su ogni minima vibrazione esterna vigesse l'imperativo di passarla al vaglio. Così si diffonde una coltre d'oscurantismo che come un virus contagia le radici della vita nei rapporti interpersonali...a testimonianza che quando non usiamo la ragione prende spontaneamente il sopravvento la nostra natura incline al male.

880
"completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo" (Col 1,24)
Queste parole di san Paolo che a volte vengono fraintese tanto da ipotizzare che il sacrificio di Gesù sia stato insufficiente a redimerci per cui sta a noi colmare questa lacuna...le voglio porgere ad una delle categorie più malviste della Bibbia, i ricchi, perché possano concorrere a modo loro a questa colletta della sofferenza. Quando si parte per le vacanze si dovrebbe essere quanto meno felici di godere quello che non a tutti è consentito fare e con questo spirito affrontare le eventuali avversità che possono capitare. Ebbene molti riescono a guastarsi le giornate per sciocchezze che il cuore non dovrebbe neppure registrare...tipo che piove e non si sa cosa fare, che la notte c'era qualche schiamazzo e non si è dormito bene, che a pranzo invece di dieci dessert ne hanno proposti solo otto...e via dicendo con ogni volta annesse facce da funerale. Ecco se solo comprendessero quanto sono fortunati rispetto a tanti altri acquisirebbero il pudore per non lamentarsi ad alta voce ringraziando Dio che le plasma con guanti di velluto. Non contribuiranno con robuste banconote come fanno i santi e neppure con moneta sonante come i poveri, ma solo con qualche spicciolo raramente superiore al centesimo. Ma a Dio tanto può bastare per prenderle in considerazione e chiamarle alla risurrezione.

881
"Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua" (Ap 7,9)
Quest'anno le squadre africane sono tutte uscite al primo turno indebolite dal fatto che i calciatori immigrati avendo acquisito il diritto alla doppia cittadinanza hanno scelto di giocare nelle nazionali più ricche. Dal punto di vista etico lo ritengo gravemente lesivo dei diritti della più genuina sportività ed i trionfi che derivano da tali adulterazioni...illegittimi! Quindi nel caso vincesse la Francia, per quello che vale, suggerisco ai transalpini di fare della coppa l'uso più volgare. Nel caso invece vincesse la Croazia sarebbe legittimata ad alzare il trofeo al cielo con la benedizione di Dio, perché nonostante il mondialismo abbia scolorito ogni regione...sono ancora un popolo, una razza, una lingua e una nazione!

882
"Sappiamo infatti che la legge è spirituale, mentre io sono di carne, venduto come schiavo del peccato. Io non riesco a capire neppure ciò che faccio: infatti non quello che voglio io faccio, ma quello che detesto. Ora, se faccio quello che non voglio, io riconosco che la legge è buona; quindi non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. Io so infatti che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene; c'è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio" (Rm 14,19)
Voglio portare questa testimonianza per mostrare quanto sia vero quello che dice san Paolo e quanto non si possa fare umanamente nulla per uscire da certe situazioni. E' ormai conclamato che la capacità di questa generazione di percepire gli organi interni si vada sempre più esaurendo ed oggi siamo al punto che la maggioranza degli uomini ha perduto il contatto con gli organi nobili del sentimento e dello spirito, cuore e anima, per restare sintonizzato soltanto con il suo apparato più basso. Chi avverte la fatica del cuore e soprattutto il martirio dell'anima sa quanto siano insopportabili e se si trova a dover patire la schiavitù del peccato fa di tutto per liberarsene. So di un uomo che aveva una relazione extraconiugale e che un giorno per liberarsene arrivò a pregare il Signore affinché facesse morire la sua amante in un incidente stradale. Così cominciò a dire rosari per ottenere la grazia finché un giorno non fu quasi esaudito. Oggi mi sono salvata per miracolo le disse quando s'incontrarono clandestinamente...non so come abbia potuto evitare un frontale con un camion. A lui s'illuminarono gli occhi e mentre la consolava le disse sinistramente...pregherò per te ancora più intensamente!

883
Il venir meno dell'idea di Dio, dell'autorità paterna e di figure di spicco capaci di incarnare valori autentici ha fatto in modo che le persone si appiattissero focalizzando il proprio interesse esclusivamente nei quotidiani rapporti interpersonali. Viene sacrificato l'io per votarsi al tutti...e non ci sarebbe nulla di male se non fossero supportati da una dialettica ed una gestualità di stampo prettamente femminile. Oggi assistiamo sempre più spesso fra amici a dialoghi intrisi di sentimentalismo con larga profusione di sorrisi, baci, slanci, ammiccamenti, quasi fosse proibito non essere scintillanti...certi siparietti di convenevoli ed ossequi sono vere e proprie pomiciate! Fino a qualche anno fa le deviazioni venivano innescate da traumi o atteggiamenti severi al punto da risultare castranti, oggi invece io temo che il terreno favorevole affinché si moltiplichino certi orientamenti sia proprio la maniera spiccatamente effusiva di rapportarsi. Il fumare, l'ubriacarsi, il drogarsi, il trasgredire in generale...possono essere letti come spontanea risposta all'evirazione della personalità che tali atteggiamenti producono, come morbosi tentativi di riappropriarsi della propria virilità.

884
"la tua fede ti ha salvato" (Mc 10,52)
Spesso Gesù dopo aver compiuto un miracolo congeda il fortunato con queste parole che temo solo pochi riescano a percepirne la portata. In pratica gli annuncia che, non solo lo ha guarito, ma lo ha anche salvato dall'inferno...e questo significa che è entrato a far parte del piccolo gregge e può già ritenersi sicuro del paradiso. A chi lo accoglie è sufficiente l'atto di fede nel credere che a Lui nulla è impossibile per guadagnare la sua attenzione ed ottenere la redenzione. La guarigione fisica che operava innescava un processo di maturazione spirituale che avrebbe portato alla guarigione interiore. Anche noi oggi con l'identico atto di fede siamo chiamati ad implorare il Salvatore, ma spesso ci manca l'essenziale: la coscienza di avere un tumore. Dal vangelo risulta che Gesù soccorre chi come il cieco di Gerico grida più forte il suo nome, chi come Zaccheo sale sopra un albero per poterlo vedere, chi come la donna che soffriva d'emorragia toccò il lembo del suo mantello...chi dimostra con i fatti di averlo messo sopra a tutti.

885
"se il giusto cade sette volte, egli si rialza" (Prov 24,16)
A furia di predicare vado fantasticando che un giorno potrei anche avere dei discepoli, quindi ritengo doveroso segnalare un episodio affinché sia trasparente l'anima del maestro. E' accaduto di essermela presa con una ragazza colpevole soltanto di aver incrociato uno dei miei momenti no. Passata qualche ora la luce è tornata a illuminare la coscienza ed ho sentito l'esigenza di scusarmi. L'ho fatto senza alcuno sforzo e con grande soddisfazione come ogni volta che faccio trionfare la giustizia!

mail p33david@yahoo.it
dello stesso autore...
http://david-poesiedamore.blogspot.com/
http://davidattraverso.blogspot.com/
http://parole-difuoco.blogspot.com/
http://davidilgrido.blogspot.com/
http://ildiavoloamedj.blogspot.com/
http://davidaforismi.blogspot.com/
https://decalogodelpoeta.blogspot.com/
a cura dell'autore...
http://spirito-francescano.blogspot.com/
http://verginisavie.blogspot.com/